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SOSPENSIONE TEMPORANEA – INTEGRAZIONE ALL’AVVISO DEL MINISTERO DEL LAVORO E POLITICHE SOCIALI

L’avviso del 17 giugno è stato integrato come segue

AVVISO

Temporanea sospensione dei programmi solidaristici di accoglienza di minori stranieri, a causa dell’emergenza sanitaria in corso

“- delle disposizioni del DPCM 14 gennaio 2021, le quali hanno prorogato fino al 5 marzo 2021 la limitazione degli spostamenti e le modalità di ingresso da e per gli Stati individuati alla lettera E dell’allegato 20 al decreto,

comunica che la sospensione dello svolgimento dei programmi solidaristici di accoglienza dei minori stranieri, di cui all’art. 33 del d.lgs. 286/1998 e agli artt. 8 e 9 del DPCM 535/1999 e del relativo procedimento di approvazione è temporaneamente prorogata sino al 5 marzo 2021.

Si specifica che i principali Paesi extra-Schengen coinvolti nei programmi solidaristici di accoglienza dei minori stranieri non sono attualmente inclusi nella lista dei Paesi sicuri dai quali è consentito fare ingresso in Italia ai sensi del DPCM 14 gennaio 2021.

Con particolare riferimento ai minori di nazionalità bielorussa, si sottolinea che la sospensione dell’ingresso degli stessi in Italia nell’ambito dei progetti solidaristici di accoglienza, dovuta alla diffusione del COVID-19, è stata disposta unilateralmente dalle autorità della Repubblica di Bielorussia e comunicata alle competenti autorità italiane in data 27 febbraio 2020, senza che finora sia stata resa nota alcuna modifica o revoca di tale decisione. Si fa inoltre presente che anche le autorità ucraine hanno unilateralmente disposto e comunicato in data 17.6.2020 che, in considerazione dell’emergenza epidemiologico-sanitaria in corso, non sarà autorizzato l’espatrio dei minori per ragioni di risanamento e hanno pertanto invitato le associazioni a soprassedere all’organizzazione dei soggiorni solidaristici fino al termine dell’emergenza.”

LA TESTIMONIANZA DI UNA NOSTRA FAMIGLIA

La Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione ha selezionato e pubblicato nella prima pagina del rapporto 2020 sui minori accolti nei programmi solidaristici di accoglienza in Italia questa testimonianza di una nostra famiglia:

Da che parte si può cominciare? Cosa possiamo dire di nuovo senza correre il rischio di ripeterci? E’ difficile!
DIFFICILE è trasmettere i sentimenti che si provano per questi bambini!
DIFFICILE è raccontare un’esperienza tanto coinvolgente senza correre il rischio di apparire un po’retorici!
DIFFICILE è riassumere in poche righe cinque settimane di…rivoluzione!
DIFFICILE è pensare al momento dei saluti!
…quindi…è sicuramente un’esperienza DIFFICILE!

STRAORDINARIO è vedere tante persone lavorare insieme partendo da presupposti diversi, ma con un fine comune!
STRAORDINARIO è il rapporto che si instaura con questi bambini!
STRAORDINARIO è pensarli un po’anche figli tuoi e trattarli come tali!
…quindi…è sicuramente un’esperienza STRAORDINARIA!

COMMOVENTE è vedere il pullman quando arriva e quando riparte dal piazzale della chiesa!
COMMOVENTE è vederli giocare a pallone mischiati ai bambini italiani!
COMMOVENTE sono i loro slanci di sincero affetto!
…quindi…è sicuramente un’esperienza COMMOVENTE!

TRISTE è pensare alla realtà che alcuni bambini vivono quotidianamente in Bielorussia!
TRISTE è sapere di non poter fare di più!
TRISTE è salutare per l’ultima volta quelli che l’anno prossimo non torneranno perché troppo grandi!
…quindi…è sicuramente un’esperienza TRISTE!

Quante cose insieme è questa “avventura bielorussa”! Quanti sentimenti a volte contrastanti!
Come sempre quanto più si crede di dare, tanto più si riceve…ed è veramente così!
La cosa più straordinaria di tutte, però, è che un’esperienza tanto “speciale” diventi col tempo semplicemente “normale”.
Annamaria

GIORNATA MONDIALE DEL VOLONTARIATO

Oggi si celebra la Giornata mondiale del volontariato, stabilita dalla risoluzione 40/212 dell’ONU il 17/12/1985.
Un augurio ed un ringraziamento a tutti i partecipanti alle nostre iniziative, alle quali dedicano tempo, energia, risorse ed entusiasmo!

IN BIELORUSSIA

In un’intervista con giornalisti provenienti da Bielorussia, Ucraina, Moldova, Kazakistan e Russia, Alexander Lukashenko ha ribadito che se non mantenesse il potere non scapperebbe perchè potrebbe partire per la Russia e anche che dopo di lui il Paese sarebbe al disastro.

Appare questa la solita retorica di Lukashenko atta a spaventare la popolazione con il “senza di me cosa fareste” e tentare di renderla consapevole della inutilità delle proteste.

Intanto nel Paese le manifestazioni proseguono, però ormai quasi solo nella capitale, così come le azioni di repressioni della polizia.

 

FAMIGLIE PREOCCUPATE

Alcune nostre famiglie ospitanti sono preoccupate per non riuscire ad avere i normali contatti con i “loro” bambini. Va tenuto conto che in Bielorussia la situazione è molto confusa e c’è preoccupazione e prudenza nell’utilizzo delle comunicazioni. Continuano le manifestazioni pacifiche contro il presidente e il suo regime, rinconfermato dalle recenti dubbie votazioni, ancor di più dopo l’insediamento ufficiale.
In piazza soprattutto giovani e studenti, osteggati da duri interventi della polizia. Centinaia sono in carcere.
I siti internet uniformati non riportano notizie o fotografie degli eventi, ma amene foto di paesaggi o feste locali. Da lungo tempo nemmeno le notizie su Covid-19 trovano spazio, mentre l’epidemia continua con i quasi 500 nuovi positivi e 64 morti ufficiali di ieri.

 

 

 

L’UNIONE EUROPEA IN BIELORUSSIA

Riportiamo questa dichiarazione degli ambasciatori dei Paesi dell’UE in Bielorussia

“Noi, capi delle missioni dei Paesi dell’UE con sede a Minsk, chiediamo alle autorità bielorusse di agire in linea con i suoi obblighi internazionali e di liberare tutti coloro che in Bielorussia sono stati incarcerati per motivi politici negli ultimi mesi. Siamo al fianco di tutti i prigionieri politici in Bielorussia – diverse dozzine di uomini e donne – ingiustamente incarcerati per aver difeso e promosso le libertà fondamentali e la democrazia. Da questo giorno in poi, ognuno di noi porterà una copia dell’elenco dei prigionieri politici in Bielorussia a ogni incontro con i funzionari bielorussi. Ribadiamo che una risoluzione pacifica e sostenibile dell’attuale crisi può derivare solo da un dialogo nazionale inclusivo tenuto nel pieno rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali del popolo bielorusso e nel pieno rispetto della sua richiesta di un processo democratico.”

 

 

 

SOSPENSIONE TEMPORANEA – INTEGRAZIONE ALL’AVVISO DEL MINISTERO DEL LAVORO E POLITICHE SOCIALI

L’avviso del 17 giugno è stato integrato nel suo ultimo paragrafo

AVVISO

Temporanea sospensione dei programmi solidaristici di accoglienza di minori stranieri, a causa dell’emergenza sanitaria in corso

…………..

“Allo scopo di monitorare progressivamente l’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale e il quadro normativo di riferimento, tenendo in debita considerazione il principio del superiore interesse del minore e la tutela della salute, è stato costituito un gruppo di lavoro interministeriale ad hoc, composto dai rappresentanti delle amministrazioni a diverso titolo interessate (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ministero della Salute). Il gruppo si è riunito in data 25 giugno, 7 luglio e 16 luglio, e ha condiviso la sospensione dei programmi solidaristici di accoglienza, in considerazione della situazione attuale e della mancata variazione del quadro normativo con riferimento ai Paesi coinvolti in tali programmi.”